Democrazia sanitaria

postato il 26·12·2021 in

Mentre sto scrivendo il Mondo è popolato da 7.915.967.700 abitanti. Sono state somministrate circa 8,81 miliardi di dosi anti-covid, più di una dose per ogni abitante del Pianeta. La realtà purtroppo è ben diversa, molto ingiusta. Vorrei provare a fare qualche piccola precisazione numerica per comprendere meglio la Sanità attuale.

Mentre l'Italia si accinge a superare le 108 milioni di dosi con una copertura vaccinale del 74,8% il Mondo intero ha una copertura vaccinale del 48,3%(1). Lo Stato Italiano sta provando a superare il muro dei 45 milioni di vaccinati completi (quindi almeno con doppia dose) coinvolgendo anche le fasce di età più piccole. La Nigeria, con popolazione di 3,5 volte superiore all'Italia (210 milioni di abitanti)(2) ha una copertura vaccinale pari al 2,1%. Mentre in Occidente ci sono orde di NoVax compresse nei diritti costituzionali, nessuno si sogna di pressare gli Stati e le case farmaceutiche per una diffusione equa e dignitosa della salute. 

Abbiamo imparato nei primi due anni di Pandemia che il distanziamento e l'immunità di gregge sono presidi fondamentali per uscire dalla pandemia. Seppure siano parametri soddisfatti in maniera egregia i contagi aumentano. Gli Stati e gli Istituti di Sanità Pubblica continuano ad incolpare il singolo cittadino ed i suoi comportamenti piuttosto che analizzare le proprie scelte sanitarie. Forse c'è qualcosa che non funziona! La somma dei Novax europei è di circa 180milioni (25% della popolazione) pari alla somma di due Stati Afrciani su 54 complessivi (Etiopia e Tanzania). Praticamente, mentre si cerca di vaccinare i 180 milioni di europei ribelli c'è il 97,3% (1,2 miliardi)(3,4) del continente Africano che attende di ricevere una doppia dose. Attenendoci alle stime medie potremmo dire che mentre ci sono 180 milioni di europei che non vogliono vaccinarsi, ci sono altri 600 milioni di africani che desiderano farlo e non possono. Se fosse realmente libero l'accesso alla salute ci sarebbero molti più vaccinati allargando il gregge a un contesto ben più ampio di quello circoscritto degli Stati VIP