È ora!

postato il 20·01·2022 in

Sembriamo aver sospeso le nostre vite in un fermo immagine del 9 novembre del 1989, a pochi istanti dalla caduta del muro di Berlino. Stavolta il nostro muro si chiama virus ed è stato eretto giorno dopo giorno da due ambiziosi nemici. No, non quelli che pensi tu. Sono nemici vecchi come l’uomo: la necessità di primeggiare e la paura di morire. Ed è proprio in questi sentimenti che il virus in maniera eterea ha serpeggiato, inserendosi di forza nelle nostre vite. Ci ha tolto le certezze più grandi: ha spaccato famiglie, separato gli affetti, sradicato il senso di appartenenza, ma la cosa più grave è che ci ha fatto morire soli nella disperazione più assoluta.

Ogni mattone veniva posato rigorosamente sul nostro cuore, gravando sui nostri respiri, spogliandoci dei nostri sorrisi. Un velo cupo che ha tolto la luce dai nostri occhi.

Poggiando la mano sul primo mattone riesco a percepire il battito di un cuore. Sento che è ancora vivo. Pulsa ancora ed è come un raggio di sole che squarcia un cielo grigio. Questo piccolo sussulto mi dà ancora la forza di credere in qualcosa. Non credo nella scienza ma credo nei ricercatori. Non credo nella medicina ma nei medici. Non credo nell’umanità ma credo nell’uomo. Non in un uomo qualsiasi, io credo in Te! Anche se non posso vederti, sentirti, so che dall’altra parte del muro Tu ci sei. Questo è il solo motivo che mi spinge a superare le paure ed aprire un varco. Ho avuto paura di morire per troppo tempo, è arrivata l’ora di vivere. Non abbiamo un’altra opportunità se non quella di vivere Ora!

 

 

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