E’ una metodologia che porta al riconoscimento delle dinamiche nascoste e delle disfunzioni che possono essere presenti sia nella famiglia d'origine che nella famiglia attuale. Può essere usata anche nelle aziende o in team lavorativi. La famiglia, il lavoro e l'azienda sono dei sistemi, che hanno leggi proprie che li regolano.

Esse guidano il comportamento degli individui e sono in gran parte inconsce. Quando tali leggi vengono violate, uno o più membri del sistema sentono disagio: la loro vita diventa inspiegabilmente difficile, a livello relazionale, affettivo o lavorativo. Le costellazioni svelano ciò che è inconscio e insano; riportano ordine e chiarezza, in brevissimo tempo.

Le origini

Il metodo delle Costellazioni sistemiche familiari è stato ideato da Bert Hellinger negli anni '70. Laureato in filosofia, teologia, pedagogia e psicoterapia, ha lavorato per 16 anni come missionario cattolico presso gli Zulu in Sudafrica. Questo metodo nasce dall’integrazione di vari approcci psicologici, come la gestalt, l’analisi transazionale, lo psicodramma, l’ipnosi eriksoniana, con lo sciamanesimo e le nuove scoperte della fisica quantistica.

Cos'è e come agisce un sistema
  • Un sistema è come una costellazione: un insieme di elementi in interazione, queste interazioni possono essere degli scambi di materia, di energia o d'informazioni.
  • Questi scambi costituiscono una comunicazione, alla quale gli elementi reagiscono cambiando di stato o modificando le loro azioni.
  • Questa “relazione” tra gli elementi di un sistema, danno all'insieme delle proprietà che non possiedono gli elementi presi individualmente. Si dice allora che " Il tutto è superiore alla somma delle parti".
  • In ognuno di questi sistemi ci sono delle forze molto potenti per cui ogni singolo è per così dire responsabile per la parte che gli compete e spesso a sua insaputa, del funzionamento del tutto.
  • Cambiando un elemento (o un’informazione) del sistema, tutto il sistema si modifica.
Quali sono le leggi che regolano i sistemi

Secondo la visione delle “Costellazioni sistemiche” di Bert Hellinger:

  • L’amore: dietro ogni comportamento agisce l’amore (anche nel caso di aborti, suicidi, omicidi, malattia). Questo amore è una forza profonda, che agisce e unisce tutti coloro che appartengono a un sistema di relazioni, al servizio gli uni con gli altri. La forza dell’amore agisce insieme alla forza del distacco e della separazione, il processo di individuazione, necessario. Ciò che fa parte di un insieme può aspirare a separarsi e a unirsi con altro. I problemi nascono quando ci sono dei traumi che bloccano questo processo. Compito del Costellatore è trovare il punto in cui l’amore si è bloccato e il punto in cui si concentra. Arrivare alla radice e trovare la via che porta alla soluzione.
  • La legge di appartenenza: sostiene che tutti coloro che fanno parte di una famiglia hanno lo stesso diritto di appartenere ad essa. La coscienza collettiva sottostante tale ordine non ammette che qualcuno venga escluso. Quando ciò accade, come ad esempio nell’allontanamento di un membro contro la sua volontà, la coscienza collettiva sceglie un altro membro che sarà costretto a rappresentare colui che è stato escluso. Ciò si vede molto bene nei casi di aborti volontari, dove il figlio non nato viene poi rappresentato da qualcun altro, più facilmente un altro figlio, oppure nei casi di separazioni, dove il figlio avuto con il nuovo partner va a rappresentare il partner precedente, portando in essere tutte le dinamiche che esistevano nella vecchia relazione.
  • La legge di compensazione. I sistemi, l’anima collettiva non accetta il vuoto. L’esclusione viene espiata nella famiglia. Quando veniamo al mondo siamo già portatori di numerose missioni da compiere: riparare torti subiti, ristabilire equilibri perduti, riscattare pesanti rinunce, ripetere ostinatamente determinate emozioni in nome di legami indivisibili, obblighi d'amore inconsci, nei confronti dei nostri antenati, così agiamo con la sensazione di avere un vuoto da colmare, un'ingiustizia a cui porre rimedio, un equilibrio da restaurare. Se prima della nascita la madre ha subito degli aborti, il figlio riceve anche gli incarichi che i genitori avevano proiettato sul figlio non nato.
  • Lalegge dell’ordine (o di priorità) . I genitori sono grandi, i figli sono piccoli. Il fiume non ritorna indietro. Cambiare l’ordine significa andare incontro a problemi: ad esempio quando i genitori non fanno valere la propria autorità, ma si mettono sullo stesso piano dei figli con un atteggiamento “cameratesco” ed eccessivamente confidenziale, questi ne risentono diventando più insicuri e deboli. Allo stesso modo, quando è la donna a comandare nonostante sia l’uomo a lavorare e produrre ricchezza, la famiglia non ha una direzione chiara ed è più debole, soprattutto nei confronti dei figli.

“Ciò che accade, accade per Amore e ciò che grazie all'Amore viene mantenuto può essere sciolto e annullato solo nell'Amore. C'è un futuro solo per chi è in sintonia con il passato” Bert Hellinger

Il campo morfico e morfogenetico

È una teoria elaborata fra il 1920 e il 1930 che descrive le interazioni fra le cellule. Il campo morfogenetico si instaura quando c’è un sistema altamente interattivo nel quale il destino delle cellule è fortemente condizionato da segnali ambientali. L’esempio classico utilizzato per descrivere questo tipo di interazione è la dissezione della planaria (un verme piatto): tagliando a metà il verme i due tronconi rigenerano l’esatta parte mancante.

Questa teoria, applicata alla costellazione famigliare, potrebbe spiegare come anche il campo familiare funziona come campo morfico; questi, invece di agire sulla ricostruzione di una parte mancante, esplica la sua funzione a livello spirituale. Succede quindi che il rappresentante di un membro famigliare percepisca la traccia energetica lasciata da un altro membro della famiglia e questa energia agisca modellando le sensazioni di chi interpreta il ruolo del famigliare. Il vincolo fra antenati e discendenti si attua tramite una risonanza morfica, che richiede somiglianza di forma e di configurazione biologica e costituisce un principio di ordine e forma della natura che trascende il tempo e lo spazio.

In pratica

La tecnica è apparentemente semplice. Viene effettuata una rappresentazione del sistema, che si svolge, in genere, in gruppo. Chi fa la costellazione sceglie tra i partecipanti, le persone che rappresentano i membri del sistema considerato; assegna ad ognuno di essi un posto e una direzione nello spazio, rivelando così la sua immagine interiore.

Da questo momento, il Costellatore, attraverso una serie di passaggi, va a sciogliere ciò che provocava disordine. Con l'individuazione di ciò che tecnicamente si chiama irretimento, quel tipo di energia che causava il disagio può dissolversi e permettere alla persona una vita più piena e consapevole.

Il movimento dell'anima

Il Movimento dell’Anima è una forma più avanzata delle Costellazioni Familiari sviluppato da Bert Hellinger. Va al di là del metodo tradizionale delle costellazioni e raggiunge piani più profondi fino ad ora sconosciuti e rivela le dinamiche nascoste che legano una persona alla propria famiglia.

Una forza interiore molto potente spesso ci spinge a fare delle scelte che sono in contrasto con quello che sentiamo veramente. Siamo disposti a rinunciare alla nostra felicità e per fino alla nostra vita perché inconsciamente crediamo di poter salvare qualcuno con il nostro sacrificio. Nel movimento dell’anima viene alla luce questo meccanismo e si può vedere come questo amore cieco non porta mai alla soluzione ma solo alla ripetizione del problema.

L’esperienza ha dimostrato che partecipando ai seminari del Movimento dell'Anima si riceve sempre un impulso di crescita e di guarigione, anche senza mettere in scena la propria famiglia, solo facendo parte di questo campo energetico e all’esperienza altrui.

A chi è rivolto?

Il lavoro con le Costellazioni Familiari è rivolto a tutti coloro che sono interessati a riconoscere e risolvere le dinamiche in squilibrio relative ai componenti della propria famiglia. La famiglia forma un sistema in cui tutti i componenti sono interconnessi e si influenzano gli uni con gli altri. Come in un organismo vivente, ogni componente ha la propria posizione, funzione e vitalità e contribuisce così al benessere o alla difficoltà dell’intera struttura. E’ un metodo semplice e insieme sorprendente che lascia riconoscere tensioni, conflitti, irretimenti e i blocchi che condizionano i rapporti umani all’interno dei diversi sistemi (familiare, scolastico, lavorativo, affettivo, salute).

Come può essermi utile

Usare le Costellazioni Familiari significa rappresentare la propria famiglia per: risolvere un problema personale, superare una difficoltà o realizzare un desiderio che ci sta a cuore. Partendo da questo obiettivo si rappresenta il proprio sistema familiare, per intero o in parte, o altri sistemi, per scoprire e risistemare il modello negativo o l’irrisolto che si ripete.

Possiamo allora rendere consapevoli certi processi destinati normalmente a restare e agire nell'oscurità e nello stesso tempo ristabilire il collegamento con le forze vitali delle origini, in accordo e all'unisono con gli "Ordini dell'Amore", ossia ciò che crea l’appartenenza al gruppo e ne garantisce la sopravvivenza dei suoi membri.

Quando si ristabilisce con amore, l’ordine interiore, le dinamiche che ci hanno irretiti non agiscono più e la persona è di nuovo capace di ritrovare il suo giusto posto e sentire l’appartenenza e la forza della propria famiglia.

Questo lavoro ha un effetto benefico su ogni membro del sistema familiare, e soprattutto non è necessario che siano presenti tutti i rappresentanti effettivi perché il lavoro abbia efficacia.

Le costellazioni costituiscono un “dono” per l’umanità, uno strumento eco-logico e potente per ripristinare il corretto ordine sistemico in ogni livello possibile.

Le costellazioni sistemiche sono utili per:

  • migliorare la relazione col partner e i figli;
  • gestire le separazioni o le nuove unioni;
  • stabilizzare la vita affettiva;
  • migliorare la salute;
  • gestire conflitti in ambito personale e professionale;
  • lasciare andare comportamenti limitanti automatici e ripetitivi;
  • sanare ferite morali che si tramandano di generazione in generazione.

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