Studio Olmo - La felicità dipende dall'intestino

L'intestino è detto anche «secondo cervello»: spesso, infatti, ci avverte che qualcosa non sta andando per il verso giusto prima ancora che ce ne accorgiamo. «Spia» di emozioni e stati d'animo, il ruolo centrale dell'intestino in particolare nella regolazione della felicità è stato messo in evidenza da un recente studio pubblicato su Molecular Psychiatry dai ricercatori dell'University College Cork (Irlanda)



Studio Olmo - Bionutrizione

La Bionutrizione è una tecnica che opera a livello olistico, studiando e sviluppando strategie per raggiungere e/o mantenere la salute ed il peso ideale, in tutti i casi in cui si altera il rapporto con il cibo.
Per olistico si intende l’idea che l’uomo e il suo organismo siano un’entità non divisa; pertanto i nostri organi, gli arti, i muscoli, le ossa e tutto il resto sono integrati gli uni con gli altri, costituendo un tutt’uno che è superiore alla somma delle singole parti.



Studio Olmo - Rebirthing

Guarire dall’ansia e dagli attacchi di panico è possibile attraverso l’uso consapevole del respiro circolare, detto rebirthing.

Smettere di mangiare per qualche giorno è benefico per la salute, senza bere è scientificamente provato che si può resistere fino a 14 giorni ma smettere di respirare porta alla morte dopo pochi minuti!



La Neuralterapia secondo Huneke consiste nell'iniezione di anestetici locali (quali p.es. procaina, lidocaina o altri piu' recenti) nella pelle o sotto la pelle (intracutanea o sottocutanea), nei muscoli (intramuscolare), tra le giunture o altri organi, ma anche in alcuni punti nevralgici (come cicatrici) allo scopo di eliminare focolai e centri di irritazione o con lo scopo di riattivare circuiti di regolazione disturbati, al fine di guarire molteplici malattie.



E’ una metodologia che porta al riconoscimento delle dinamiche nascoste e delle disfunzioni che possono essere presenti sia nella famiglia d'origine che nella famiglia attuale. Può essere usata anche nelle aziende o in team lavorativi. La famiglia, il lavoro e l'azienda sono dei sistemi, che hanno leggi proprie che li regolano.



Può capitare a tutti di percepire improvvisamente un forte dolore localizzato in specifici punti del corpo. A volte, un po' per pigrizia un po' per timore, affrontiamo il dolore minimizzando e sperando che passi da solo. Altre volte, invece, speriamo di risolverlo ricorrendo ai rimedi casalinghi.

Ma come si gestisce il dolore? Quando un dolore si definisce acuto? Quale è la differenza tra dolore acuto e dolore cronico? 



La letteratura scientifica classica ci riporta che tale sindrome è un processo degenerativo e/o infiammatorio a carico del muscolo sovraspinoso. Tale muscolo fa parte della cuffia dei rotatori della spalla e partecipa ai movimenti di abduzione (ovvero allontanamento del braccio dall’asse centrale del corpo) e di rotazione esterna del braccio.



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